PLASMAFILTRO ROSA TM

Il filtro è disegnato per essere utilizzato in procedure di plasmaferesi mediante membrana come elemento chiave per il trattamento di disintossicazioni in malattie croniche e acute e per la raccolta di plasma. Ulteriori vantaggi sono rappresentati da:

  • basso priming
  • non necessità di liquidi di sostituzione succedanei del plasma
  • assenza di effetto rembaund
  • breve durata del trattamento

Il dispositivo può essere utilizzato sia a scopo terapeutico che per la donazione del plasma. Tale apparecchiatura può essere utilizzata anche in pazienti pediatrici e pazienti  emodinamicamente instabili grazie al ridotto volume di riempimento del circuito extracorporeo. Anche nei neonati (>700 g) è possibile eseguire la plasmaferesi utilizzando il solo plasmafiltro ROSA™  collegato con una siringa da 10ml.

CARATTERISTICHE

Il plasmafiltro ROSA™ è costituito dalla sovrapposizione di più membrane (Membrane Track) ricoperte da nanopori. Le membrane sono prodotte da “Trackpore Technology Corporation” e sono costituite da un film polimerico sottile con pori ed utilizzate per molteplici applicazioni in campo farmacologico, alimentare, ambientale-ecologico, elettronico, chimico e biotecnologico. Il film polimerico è spesso 10-25 µmed ed è costituito di polietilentereftalato o policarbonato, con un numero di pori per centimetro quadrato pari a 105 – 3×109 cm2, ciascuno con un diametro che varia nel range tra 0,05 to 5,0 µm. Le principali proprietà delle Membrane Track sono le seguenti:

  • elevata selettività nel processo di filtrazione;
  • inerzia biologica;
  • superficie della pellicola liscia (ciò contribuisce ad un migliore passaggio del sangue attraverso i canali del filtro
  • e richiede pertanto meno pressione per filtrare il sangue)
  • bordi dei pori lisci (il passaggio del sangue attraverso la membrana non provoca traumi agli elementi cellulari);
  • elevata uniformità della superficie porosa;
  • elevata uniformità del diametro dei pori

Il sangue intero che arriva al filtro ROSA TM riempie la prima camera (camera sangue) dove sono ospitate le membrane filtranti e passa poi dalla camera per il plasma, in tal modo viene separato il plasma dagli elementi corpuscolati. La bassa resistenza al flusso del sangue attraverso le camere è utile in quanto migliora la stabilità del flusso ematico, infatti tale tecnologia previene il traumatismo delle cellule ematiche.

In ambito terapeutico

La plasmaferesi può essere eseguita a fini terapeutici per diverse indicazioni cliniche in nefrologia, ematologia, ostetricia e ginecologia, cardiologia, chirurgia, neurologia, oncologia, dermatologia e pediatria. L’obiettivo della plasmaferesi terapeutica è rimuovere alcune sostanze tossiche per l’organismo e causa di patologia.

La plasmaferesi terapeutica è in grado di rimuovere i soluti patogeni circolanti, ma anche di agire da sblocco sul sistema reticolo endoteliale (potenziando la rimozione endogena di sostanze patogene circolanti e la stimolazione di cloni linfocitari, tanto da renderli maggiormente sensibili alla chemioterapia citotossica), pertanto oltre ad una azione di rimozione presenta anche un effetto immunomodulante.

In ambito produttivo

Il sistema Hemofenix è particolarmente adatto alla separazione cellulare a scopo di donazione che può essere eseguita allo scopo di sottrarre al donatore solo il plasma, restituendo la parte corpuscolata, vale a dire i globuli rossi, i globuli bianchi e le piastrine.